lunedì 28 maggio 2012

I villaggi del lago Ijsselmeer: Volendam, Edam e Marken

Un viaggio ad Amsterdam non può non includere  una gita nei villaggi dello Zuiderzee, quello che fino ai primi del 900 era un mare e che oggi, dopo la costruzione della diga è un lago, chiamato  Ijsselmeer, il lago interno. .
L'itinerario che propongo è questo: il primo paese da visitare è certamente Volendam è il più grande di tutti, con graziose case di pescatori  affacciate sul porticciolo, eleganti negozi, ma anche  baracchini che vendono anguilla fritta e frites.
Da Volendam con una bella passeggiata sulla pista pedonale, si  raggiunge il graziosissimo villaggio di Edam, famoso per la produzione di formaggio . Ancora oggi ogni mercoledì di luglio ed agosto si può assistere al curioso mercato di formaggio. Una volta tornati a Volendam ci si può imbarcare su un  Ferry boat per raggiungere l'isola di Marken .
Marken: uno scorcio sui canali

Le caratteristiche case di Marken

Edam: case sui canali

Marken in realtà oggi non è più un'isola, ma è una penisola grazie alla strada asfaltata che la collega alla terraferma. Il paesino è caratterizzato da case con piccoli giardini curatissimi e sul minuscolo porto si possono osservare le palafitte, antiche abitazioni dei pescatori . E' molto facile, specie in alta stagione vedere gli abitanti vestiti in abito tradizionale e calzare i tipici  zoccoli. L'itinerario consigliato può essere effettuato anche in bicicletta, calcolare da Amsterdam circa 22 chilometri di pista ciclabile fino a Volendam.
Casa ad Edam
Informazioni pratiche su come raggiungere i villaggi:
Se si vuol raggiungere Marken in auto, il parcheggio costa 3,50€ ed in più bisogna pagare 0,50€ per ogni passeggero.
Da Amsterdam per raggiungere Volendam si può prendere il bus n.110 dalla stazione degli autobus (partenza ogni 30 minuti) . Per raggiungere Marken il bus è il n.111. Per Edam bus n.110, n.112, n.114.

giovedì 24 maggio 2012

Marocco: il deserto che non ti aspetti


Il Marocco, terra sorprendente piena di colore...ma anche terra di deserti....
Ci sono due punti in cui è possibile trascorrere la notte in tende attrezzate come veri e propri berberi: nelle dune di Merzouga e nell' Erg Ch'gaga . Le prime si trovano dopo la città di Errachidia, ultimo avamposto prima dell'immensa distesa di sabbia.
L'Erg Ch'gaga, non ancora  aperto al grande flusso turistico, si trova nel sud ovest del paese quasi al confine con l'Algeria.
Dopo aver raggiunto Zagora, la città più “berbera” del Marocco, si imbocca l'ultimo tratto di strada  che conduce nel villaggio di M'Hamid . Qui finisce l'asfalto ed inizia il deserto, dapprima sassoso e poi, man a mano che ci si addentra sempre più sabbioso fino a raggiungere le grandi dune alte anche 300 metri.

La maggior parte delle guide che accompagnano in questo strepitoso viaggio sono ex militari che hanno presidiato il confine algerino per anni e quindi conoscono il deserto come le loro tasche. Abu è di Ouarzazate e senza navigatore ne mappa ci ha accompagnato al nostro campo tra le dune senza alcuna esitazione spingendo sul pedale del gas della sua Toyota per più di 2 ore!




 L'Erg Ch'gaga è affascinante, ma lo è ancor più la pista per arrivarci: villaggi berberi e piccole oasi e, in mezzo al niente una grande scuola per i bambini nomadi, costruita con i soldi delle  missioni. 



Il tramonto e l'alba sulle dune è quanto di più bello si possa osservare e, lo è ancor più l'immenso cielo stellato.


Numerose sono le agenzie che propongono una notte nel deserto: io mi sono affidata a Brahim Badri, proprietatio della Petite Kasbash, nostro punto di riferimento a Zagora. www.hotelzagora.com

mercoledì 23 maggio 2012

L'Olanda più sconosciuta: la Zelanda

Panorami struggenti, ponti sospesi, tunnel sottomarini, spiagge lunghissime e pale eoliche...questa è la Zelanda! Una regione a sud ovest dell'Olanda originariamente composta da decine di isole ed oggi costituita da una terra sospesa tra terra e mare.

Il Mar del Nord
Middelburg ne è il capoluogo: una graziosa cittadina tranquilla e sonnacchiosa tra il bianco del cielo ed il verde abbagliante dei prati umidi.

 Ponti che collegano lembi di terra, spesso sotto il livello del mare, una lunga duna che delimita una spiaggia sabbiosa ed incontaminata che si affaccia sullo spumoso Mar del Nord. 
Middelburg

Porticcioli interni alla laguna, pochi, sparuti bagnanti e coraggiosi surfisti. La Zelanda è bella anche fuori stagione!

 In estate si possono assaporare le prelibatezze del mare e della terra: cannolicchi di mare, miele ed agnello. Numerosi i mercati e le feste tipiche che richiamano turisti da tutta l'Olanda.  
Viaggiando slow si può percorrere la bellissima strada N62 che dal Belgio, attraverso un lungo tunnel conduce in Zelanda.
Middelburg è raggiungibile anche da Rotterdam attraverso la A58 con circa 1 ora e mezza di auto. Middelburg si può raggiungere in treno da Amsterdam, da l'Aia ed anche da Rotterdam.

martedì 22 maggio 2012

Amsterdam: l'eden dei ciclisti

Quando ho prenotato il mio hotel ad Amsterdam ero alquanto titubante: avevo bisogno di un parcheggio per la macchina presa a noleggio, ma spulciando il web mi ero già resa conto di quanto fossero cari i parcheggi pubblici in città (anche 5 € l'ora) .
Così ho trovato un'offerta per un buon hotel con parcheggio privato gratuito ad Osdorp, un quartiere periferico a ovest della città. 
Certo è a 9 chilometri dal centro, a 30 minuti di tram circa, ma avevo già in testa la soluzione: bici a noleggio! Così, ci prendiamo due “Gazzelle” le tipiche bici olandesi (13,50 €l'una per 24 ore), pesanti ma folkloristiche!
Le nostre due Gazzelle
 Pensavo di dover pedalare tra una giungla di auto, e invece, raggiungere piazza Dam da Osdorp è stato divertente e facilissimo: le piste ciclabili corrono per la maggior parte in mezzo a verdissimi ed ombrosi parchi tra gli anonimi palazzoni della periferia. Il rumore proveniente dall'autostrada non si percepisce e, in meno di 20 minuti ci si ritrova tra i canali !





Pista ciclabile

Ad Amsterdam anche nelle rotonde c'è la pista ciclabile! E' incredibile! Anche la mia amica Claudia Garage, paladina del ciclismo urbano, ne sarebbe entusiasta!! ;-) 



I ragazzi del Bike rental ci hanno insegnato come chiudere le bici per evitare spiacevoli sorprese; due sono i lucchetti da chiudere: la morsa di cui sono fornite tutte le ruote posteriori e, la pesante catena che deve essere avvolta tra un palo (o un portabici) , la ruota anteriore ed il telaio. In questo modo nessuno potrà rubarla! Occhio ai semafori ad altezza bicicletta e per il resto, le bici hanno sempre la precedenza su tutti (tranne i tram naturalmente)!
Maxiparcheggio per biciclette alla stazione centrale
                         

Un ultimo avviso: se capitate nei pressi della stazione centrale e volete parcheggiare la vostra bici, memorizzate bene dove la mettete...non sarà facile trovarla nel parcheggio a tre piani!

lunedì 21 maggio 2012

Ultimo giorno a Bruxelles


Ci svegliamo di buon`ora e dopo una lauta colazione ci concediamo anche un dolcino al cioccolato nella brasserie sotto l`hotel. Prendiamo la metro: il nostro hotel è nella zona nord di Bruxelles, proprio di fonte allo stadio,a poche centinaia di metri dall`atomium. Con 15 minuti di metro ( 6 euro a testa il biglietto per tutta la giornata) siamo in centro e ci dirigiamo subito alla Gran Place , oggi é domenica e c`é un delizioso mercato dei fiori. Bellissimo il municipio denominato l`hotel de la ville, e molto belle anche le case delle corporazioni. Dopo un giro veloce ( torneremo nel pomeriggio) riprendiamo la metro e ci dirigiamo nel quartiere del Parlamento Europeo. I palazzi moderni con vetri ed acciaio contrastano un po` con le vecchie costruzioni del quartiere Leopold. Passeggiamo fino all`arco del cinquantenario, il bel parco dietro al Parlamento. Riprendiamo la metro per scendere nella zona del Palazzo reale, da qui, dopo aver percorso i vialetti del parco di Bruxelles, scendiamo fino alla bella Cattedrale gotica dedicata a S. Michele. Ritorniamo al centro, nella città bassa e pranziamo in uno dei caratteristici ristoranti di Rue des Bouchers. Nel tardo pomeriggio comincia a piovere così, nostro malgrado salutiamo il centro di Bruxelles e la sua piazza, finalmente straordinariamente vuota a causa del tempo da lupi, e ce ne torniamo in hotel.

domenica 20 maggio 2012

L`incantevole Bruges

Markt Place Bruges
Partiamo da Anversa sotto una leggera pioggia, ma già dopo pochi chilometri il cielo si rasserena ed arriviamo a Bruges con un bel sole splendente.
Parcheggiamo in centro, per fortuna il prezzo sul parchimetro è un pô piu` basso che nella altre città (ad Amsterdam anche 5 euro l`ora!) . iniziamo il giro dal Burg, la piazza in cui si trova lo Staduis e la bella chiesa del Sangue Santo. Arriviamo al Markt con le caratteristiche case medievali di fronteal Belfort, l`alta torre capanaria . Proseguiamo il giro attraverso gli stretti vicoli, visitiamo la Cattedrale e la Chiesa di Nostra Signora con la splendida scultura di Michelangelo "Madonna con bambino".
Burg a Bruges
Continuiamo a passeggiare attreverso le vie suggestive tra ponti e canali e poi decidiamo di spostarci verso il mare; imbocchiamo la strada che costeggia le dune del bianco Mar del Nord fino ad arrivare ad Ostende. Pranziamo in un ristorante osservando sbigottiti la gente in costume che si rilassa in spiaggia...saranno si e no 15º! Ci confondiamo tra la gente che passeggia per le vie di Ostenda e poi, riprendimo la macchina per raggiungere la zona nord diBruxelles ed il nsstro ultimo hotel: un Best Western.

sabato 19 maggio 2012

Da i mulini a vento ad Anversa

Purtroppo é venuto il momento di lasciare il nostro bell` hotel di Amsterdam, alle 9 carichiamo i trolley e puntiamo il muso della nostra auto verso sud. Destinazione finale di oggi é Anversa, ma prima passeremo da Kinderdijk, una località famosissima in Olanda e nel mondo per la presenza di 19 mulini a vento concentrati su tre canali. I mulini risalenti , al XVII secolo , hanno preservato da inondazioni e prosciugato le zone paludose fino ai primi del novecento . É possibile visitare un mulino ( 6 euro a testa) ed il giro é veramente interessante perché svela dettagliatamente il funzionamento del mulino. Il paesaggio é bellissimo ed é possibile fare dei percorsi tra i canali a piedi, in bici o in barca.
Ripartiamo da Kinderfdijk e dopo poco meno di un ora entriamo nella reception dell`Etap port. Posiamo le valigie ed in macchina andiamo verso il centro.
Troviamo subito la splendida piazza del mercato  con i ricchissimi palazzi delle corporazione e lo Stadhius.  Passeggiamo fino al museo navale, un tempo fortezza e passiamo difronte al curioso edificio che ospitava la corporazione dei macellai. Anversa é una bella città vitale e piena di negozi. La grandissima cattedrale si affaccia su una piazzetta minore di fronte ad una miriade di ristoranti e birrerie. É proprio in uno di questi che ci fermiamo a mangiare un`ottima moulles (piatto tipico a base di cozze) innaffiata da ottima birra belga.